L’uscita dell’Inghilterra dall’Eurozona non è di aiuto alla moneta inglese che continua a mietere record negativi che l’hanno portata al minimo da più di 30 anni a questa parte e tutto questo a causa dei timori relativi alle conseguenze che la brexit possa portare a breve e lungo termine.

Mentre lo Yen riesce a sfruttare l’ondata negativa e si apprezza sia sul Dollaro che sull’Euro sospinto dalla corsa degli investitori verso asset di rifugio la moneta britannica passa da 1,3228 dollari della chiusura precedente a 1,2021 di oggi dopo aver toccato un nuovo minimo storico che non si ripeteva da lontano 1984 a quota 1,2638 dollari alla borsa asiatica.
La Sterlina riesce a perdere terreno anche nei confronti della nostra moneta unica scendendo dello 0,6% e scambiando a 0,8621 toccando anche un picco a 0,8733 che risultava essere il valore più alto da lontano luglio 2012.

La moneta giapponese che nei momenti di crisi riesce a dare il meglio di sé essendo considerata una moneta rifugio riesce a salire dello 0,7% sul Dollaro e dello 0,8% sull’Euro.