La preoccupazione per l’esito del referendum del 23 giugno sulla permanenza del Regno Unito all’interno dell’Unione Europea sta creando un contesto di enorme volatilità che sta influendo in maniera negativa anche sulle quotazioni del Greggio all’interno della borsa londinese.

Oltre questo si aggiunge anche la notizia che arriva dalla Nigeria secondo il quale il Governo sarebbe riuscito a firmare una tregua di un mese con i militanti che hanno attaccato svariate infrastrutture petrolifere

riducendo drasticamente le esportazioni di greggio da parte del paese africano.
Verso mezza mattinata i futures del Brent in scadenza ad agosto sono stati scambiati a 50,37 dollari al barile facendo segnare un calo di 0,44 Euro mentre quello americano sempre in scadenza a luglio è calato di 0,47 Euro al barile scambiando a 49,12 dollari.
Tornando al discorso del referendum dove il popolo inglese deciderà se il Regno Unito dovrà restare all’interno della Comunità Europea oppure dovrà uscire, i vari sondaggi per ora indicano che vi è un leggero sostegno all’opzione “remain“.